PAC (Politica Agricola Comune)

La PAC (Politica Agricola Comune) è una delle politiche più importanti dell’Unione Europea, si tratta “dell’insieme delle regole che l’Unione Europea, fin dalla sua nascita, ha inteso darsi riconoscendo la centralità del comparto agricolo per uno sviluppo equo e stabile dei Paesi membri. La PAC, ai sensi dell’articolo 39 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, persegue i seguenti obiettivi:

  • incrementare la produttività dell’agricoltura;
  • assicurare un tenore di vita equo alla popolazione agricola;
  • stabilizzare i mercati;
  • garantire la sicurezza degli approvvigionamenti;
  • assicurare prezzi ragionevoli ai consumatori.”

Lo scorso 1° giugno la Commissione Europea ha presentato le proposte legislative per la riforma della Politica Agricola Comune valida per il periodo 2021-2027, che affronteremo nel prossimo articolo del nostro blog.

In questa sede ci soffermiamo su alcuni aspetti del documento datato Novembre 2017 e diffuso dalla Commissione UE “The future of Food and Farming”: 30 pagine (troverete il link per poterle scaricare più in là nel documento) che delineano le sfide dell’agricoltura europea “towards a smarter, modern and sustainable CAP, using research and innovation to better link what we know to what we grow” (verso una Politica Agricola Comune digitale, moderna e sostenibile, utilizzando ricerca ed innovazione quali trait d’union tra ciò che sappiamo e ciò che coltiviamo).

PAC Agritech Agricoltura 4.0

Stato dell’arte e criticità

Il contesto in evidenza nel documento rileva come l’agricoltura europea sia uno dei principali produttori di cibo al mondo e garantisca la sicurezza alimentare per oltre 500 milioni di cittadini europei. Non solo: da un punto di vista occupazionale, il settore agricolo garantisce lavoro regolare a 22 milioni di persone e, prendendo in considerazione il più ampio settore agro-alimentare, si arriva a contare 44 milioni di posti di lavoro.

Il settore agricolo è sottoposto a fattori dall’elevata incidenza e imprevedibilità, quali il clima (che incide su questo più che su ogni altro settore) prezzi volatili, disastri naturali, parassiti e malattie.

Una delle priorità della CAP (Common Agricultural Policy) rimane il passaggio ad un’agricoltura sempre più sostenibile e il mantenimento di una politica agricola europea in grado di rispondere in maniera positiva alle richieste dei cittadini in termini di sicurezza, tracciabiltàsostenibilità e qualità degli alimenti prodotti.

Le differenti criticità vedono nel cambiamento climatico un fattore che contribuisce ad esasperarne gli esiti, in una situazione rispetto alla quale l’attenzione per le materie prime e la sostenibilità delle colture rimane un punto di focale importanza.

Se la CAP ha posto il settore agricolo europeo in condizioni di rispondere coerentemente alle richieste dei cittadini (sopracitate) che vertono sulla sicurezza, sul controllo, sulla qualità e sulla sostenibilità della produzione, è altresì vero che il risultato del sondaggio pubblico realizzato nella prima metà del 2017 ha evidenziato come, di fianco ad un diffuso consenso per le attività in essere, si sia rilevata la presenza di molte sfide che vanno ancora affrontate.

Ed ecco che, in un contesto di grande differenziazione interna, l’accento viene posto su sviluppo tecnologico e in particolare sulle tecnologie digitali applicate all’agricoltura, finalizzate a ridurre l’impatto dell’agricoltura sull’ambiente e sul clima, aumentando la salute del terreno e facendo diminuire i costi per gli agricoltori.

PAC Agritech Agricoltura 4.0

In evidenza

Tra i vari obiettivi elencati, una delle priorità identificate dal documento è lo sviluppo di “Smart Villages“, oggi nel territorio Europeo presenti come progetti pilota, e che potranno beneficiare di connettività a banda ultralarga (pari a 100 Mbps).

Gli altri punti possono essere riassunti come segue:

  • promuovere lo sviluppo di un settore agricolo “smart and resilient”;
  • rafforzare l’assistenza ambientale e l’azione per il clima e contribuire al raggiungimento degli obiettivi ambientali e climatici dell’UE;
  • rafforzare il tessuto socio-economico delle zone rurali;
  • far fronte alle richieste dei cittadini in materia di agricoltura sostenibile, produzione, spreco alimentare e benessere degli animali.

Vediamo quindi come settore agricolo, aree rurali, sviluppo del capitale umano e rete imperniata su ricerca e supporto all’innovazione siano strettamente interrelati e imprescindibili per l’attuazione della PAC ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

PAC Agritech Agricoltura 4.0

Ynnova S.r.l. – Il nostro contributo al processo di digitalizzazione dell’agricoltura

Ynnova S.r.l. si pone in prima linea quale fornitore di tecnologie per le aziende che si occupano di costruire macchine per il mondo agricolo.

L’offerta di Ynnova è sempre “a misura” del cliente: il nostro team è a disposizione a partire dalle fasi preliminari di analisi degli obiettivi di business e di fattibilità di un progetto, per aiutare le aziende a costruire soluzioni su misura per le loro esigenze e per le esigenze dei loro clienti, gli operatori agricoli.

Ynnova S.r.l. si rivolge agli OEM (Original Equipment Manufacturer) che operano nel settore Agricolo mettendo a disposizione gli strumenti per essere più competitivi sul mercato, per offrire soluzioni che siano un passo avanti rispetto a quelle dei concorrenti e garantiscano alla clientela un prodotto affidabile e all’avanguardia.

Ynnova, grazie alla specializzazione dei tecnici delle divisioni HW e SW/FW, si occupa di progettazione elettronicaper sistemi di Precision Farming,  produzione hardware, realizzazione di sistemi di geolocalizzazione, di interfaccia grafici, ECU, sistemi di comunicazione basati su CAN-bus, e mette a disposizione un prodotto chiavi in mano per la connessione di tutte le macchine al sistema di supervisione cloud-based. Questo consente la gestione della Farm, della flotta di macchine, o degli aspetti più rilevanti su cui il cliente abbia intenzione di focalizzare la propria attenzione per ottimizzare la propria attività.

Il prodotto di Ynnova è una suite di SaaS (Software as a Service) per il monitoraggio e l’analisi dei dati, la gestione degli eventi e degli allarmi, la gestione del service, delle macchine, dei raccolti, dei prodotti dell’azienda di riferimento: sarà possibile accedere agli strumenti della suite semplicemente accedendo tramite un browser Web, senza bisogno di scaricare nulla.

I vantaggi dell’utilizzo dell’Internet of Things in agricoltura, ed in particolare per pratiche di ADP (Agricoltura di Precisione) ha un doppio risvolto: sul versante del costruttore di macchine e sul versante dell’operatore agricolo che delle macchine si serve per il lavoro dei propri terreni.

Vantaggi per il costruttore di macchine

  • grazie al monitoraggio in tempo reale di variabili di interesse e a modellizzazioni previsionali basate sullo storico dei dati, l’OEM potrà approfondire i pattern di fununzionamento delle macchine, identificare eventuali anomalie o situazioni che comportino una particolare usura, prevedere quali componenti dovranno essere sottoposti a manutenzione ed entro quali tempi, in modo da evitare guasti o situazioni eccezionali di fermi macchina;  ne consegue che il costruttore di macchine potrà gestire l’assistenza post vendita, gli SLA (Service Level Agreement) ed i KPI (Key Performance Indicator) offrendo servizi all’avanguardia e rendendosi più competitivo rispetto ai concorrenti.
  • avrà a disposizione un sistema in grado di orientare i processi produttivi agicoli secondo quanto previsto dalla PAC e dalle linee guida europee; questo vantaggio competitivo deriva dalla raccolta dei dati relativi alle piantagioni (utilizzo di fertilizzanti, modalità di irrigazione, dati relativi alle caratteristiche proprie del suolo, alla profondità e densità della semina…) e quindi potrà offrire, oltre alle macchine, anche un servizio di controllo, gestione e ottimizzazione della produttività e un sistema per la tracciabilità delle colture direttamente dal campo.
Vantaggi per l’operatore agricolo:
  • gestione della flotta e ottimizzazione dei processi agricoli e dei cicli di lavoro quali irrigazione, fertilizzazione, semina, diserbo, utilizzo di pesticidi, raccolta, fienagione, aratura…
  • analisi dei parametri di trattamento delle colture in ottica di riduzione degli sprechi ed incremento della produzione e della redditività  (ottimizzazione dell’irrigazione, dell’utilizzo dei fertilizzanti e della densità di semina a seconda delle caratteristiche del terreno, dell’area geografica ecc.) ;
  • tracciabilità delle colture lungo tutta la filiera, dalla geolocalizzazione del raccolto alla data di semina/raccolta/vendita; un sistema che garantisce proprio quella qualità di cui i cittadini europei fanno sempre più richiesta e che la stessa PAC pone al centro della discussione.

Contatta Ynnova per conoscere tutte le possibilità connesse all’utilizzo dell’IoT nel mondo dell’agricoltura.

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