Natale 4.0

Breve racconto di quando la tecnologia salvò il Natale

 

Un’ antica leggenda narra che, nel lontano 2026, il Natale rischiò di scomparire.

Per sempre.

Questa leggenda è stata tramandata di generazione in generazione, ed abbiamo deciso di condividerla qui, nel nostro blog, affinchè ne resti per sempre traccia, e le generazioni future capiscano l’importanza del legame che esiste tra passato e futuro.

Buona lettura.

Prologo

Correva l’ anno 2026, e nella nazione di Futuralia la popolazione era in fermento nell’attesa di quello si prospettava sarebbe stato un Natale con i fiocchi.
E non avrebbe potuto essere diversamente dal momento che Futuralia, anche se con leggero ritardo rispetto alle altre nazioni, aveva deciso proprio in quello stesso anno, di intraprendere la via dell’ Industry 4.0.
Si trattò di un momento di epocale importanza per una nazione come Futuralia, dove l’economia era basata principalmente su un sistema di micro e piccole imprese, che avevano resistito per anni al cambiamento.
Quando infine, con un atto di coraggio (quel coraggio proprio di chi riesce ad andare oltre i propri limiti) avevano deciso di tentare la nuova strada, ne avevano immediatamente toccato con mano i vantaggi: aumento dei posti di lavoro, fatturati aumentati, PIL in costante crescita, consumo di energia notevolmente ridotto, diminuzione delle ore lavorative ed aumento dei salari.
Qui, in questa Futuralia, molti e molti secoli or sono, ha inizio la nostra storia.

 

Episodio

Erano gli inizi di Dicembre, ed i Futuraliani attendevano con ansia la consegna, prevista per l’8 Dicembre, delle lucine e degli addobbi natalizi, che avevano comodamente comprato online in un vantaggioso ecommerce.
I bambini attendevano con impazienza la fine delle scuole e la prima nevicata per poter fare a palle di neve, gli adulti già pregustavano, con l’acquolina in bocca, il pasto delle festività.
Solamente Babbo Natale ed i suoi elfi erano più affaccendati del solito: la grande fabbrica era nel pieno della produzione, le macchine lavoravano incessantemente giorno e notte, per produrre i regali che avrebbero reso felici grandi e piccoli il 25 Dicembre.
Babbo Natale, compiaciuto dall’ efficienza delle applicazioni IoT che era riuscito a sviluppare autonomamente grazie ad IOT+, il prodotto che aveva ricevuto in regalo dall’azienda Ynnova nel giorno in cui aveva deciso di digitalizzare la sua impresa, stava seduto nel proprio ufficio sorseggiando del tea e gustando degli ottimi biscottini allo zenzero, mentre monitorava il regolare svolgimento dei processi produttivi grazie alle semplici dashboard che mostravano in forma grafica i dati provenienti dalle macchine e puntualmente elaborati.
Ma c’era qualcuno che questo clima festoso e di gioia non riusciva proprio a tollerarlo, ed ancor meno a condividerlo: stiamo parlando del Signor Under Develop (Dev per gli amici, se ne avesse avuti), uomo arido e senza fiducia nel futuro e nel prossimo.
Dev aveva deciso di non adeguarsi al grande cambiamento di Futuralia, e di non digitalizzare la sua azienda.
Conseguenza nefasta, la produzione si era giorno dopo giorno rallentata, ed un guasto imprevisto aveva causato un periodo di blocco degli impianti e delle perdite di denaro così ingenti che la fabbrica aveva dovuto chiudere i battenti per sempre.
Dev non aveva mai abbandonato la fabbrica, ma vi ci si era stabilito a vivere dentro, prigioniero dei fantasmi e dei ricordi di un passato che lo divorava giorno dopo giorno.
Nell’ isolamento totale nel quale era sprofondato, aveva iniziato ad elaborare un malefico piano per fare crollare il sistema Industry 4.0 e dimostrare che nulla di quel benessere da tutti millantato era reale e che poco sarebbe bastato per far crollare il palco.
Messo a punto il piano, Dev decise di colpire al cuore del sistema, quel cuore pulsante che era la fabbrica più grande del paese: la fabbrica di Babbo Natale!
Il piano era perfetto, pensato minuziosamente in ogni singolo dettaglio: la notte della vigilia di Natale Dev si sarebbe intrufolato all’ interno della fabbrica ed avrebbe sferrato il colpo fatale.
Non avrebbe preso di mira però le linee di produzione ma avrebbe colpito ciò che di più importante esisteva: il grande ed insostituibile “impianto a biosentimenti”.
L’impianto era unico nel suo genere: venivano posti nel fermentatore tutti i sentimenti negativi che la popolazione aveva provato durante l’anno (lamentele, cattiveria, stanchezza, tristezza) e venivano trasformati, in un ambiente in assenza di ossigeno ed a temperatura controllata, in sentimenti positivi (forza d’animo, allegria, spensieratezza e via discorrendo) da iniettare nell’ anno nuovo.
Dev avrebbe manomesso la valvola di termo-regolazione al fine di portare la temperatura a livelli così alti che un devastante incendio sarebbe divampato, ed allora sì, si sarebbe finalmente visto come un semplice uomo può distruggere con una sola mossa un intero sistema basato sulla più avanzata tecnologia.
E così fece.
Una volta manomesso l’impianto si sedette in attesa dell’esplosione, che avrebbe dovuto avvenire da lì ad un ora, il tempo necessario perchè gli effetti del guasto da lui causato dessero i loro frutti.
Stava comodamente seduto a braccia conserte quand’ecco che sentì in lontananza delle sirene spiegate avvicinarsi!
Si fermò quindi un’ auto a guida automatica dalla quale scese rapidamente un elfo, il quale si diresse senza esitazione verso l’impianto a biosentimenti, dove ad aspettarlo c’era Babbo Natale in persona.
E: “Caro Babbo Natale, ecco il pezzo di ricambio necessario per sistemare l’impianto. Mi è arrivata la telefonata di allarme del sistema Warningpipe e sono accorso… devo ammettere che dormivo profondamente e non mi ero accorto nè della email nè del messaggio che il sistema mi aveva precedentemente inviato, ma l’importante è che ora io sia qui!
Ad ogni buon conto noto con piacere che questi algoritmi predittivi sono davvero utili! Se avessimo atteso il verificarsi del guasto la fabbrica sarebbe esplosa ed il Natale non sarebbe mai più esistito perchè non ci sarebbero più stati buoni sentimenti da dispensare!.”
BN. “Hai ragione caro Elfo, e dobbiamo ringraziare Ynnova, che ha deciso di regalarmi il proprio prodotto IOT+.
Possiamo dire che Ynnova ha salvato il Natale!!!”
E. “Ah, Babbo Natale, volevo inoltre aggiungere che Yservice mi ha notificato che di termovalvole non ne abbiamo quasi più in magazzino, è rimasto solo l’ultimo pezzo. L’ordine per avere altre scorte è già stato prontamente inviato. Il mio lavoro è giunto al termine direi, puoi controllare le fatture che ho emesso e le spese di viaggio dall’ app Yservice nel tuo tablet, ora torno a dormire. A presto Babbo Natale”
BN: “OHOHOHOH”

 

Epilogo

Dopo aver visto andare in fumo il suo piano malefico, Dev se ne tornò nella sua vecchia e polverosa fabbrica, dove pianse ininterrottamente tutta la notte: un pianto di rabbia e di disperazione di un uomo rimasto solo che non aveva potuto nemmeno saziare la propria sete di vendetta.
Si addormentò stremato poco prima del sorgere del sole.
Quando riaprì gli occhi, lo spettacolo che vide lo fece rimanere a bocca aperta e senza parole.
La sua fabbrica aveva ricominciato a produrre a pieno regime, le strutture funzionavano in maniera efficace ed efficiente, e c’erano dei grandi schermi che mostravano in tempo reale l’ andamento della produzione, semplificando le informazioni in grafici immediati e comprensibili che Dev poteva monitorare ed analizzare.
Dev pensò di stare sognando quand’ecco trovò una lettera indirizzata a lui appoggiata al pavimento, che recitava:
“Caro Dev, a tutti viene concessa una seconda opportunità. Il valore dell’uomo non sta nel non cogliere la prima occasione, ma nel non farsi sfuggire la seconda! Il tuo regalo di Natale è la tua fabbrica digitalizzata, cosicchè potrai tornare a trovare soddisfazione nel tuo lavoro e nei rapporti che saprai tessere con le persone con cui verrai in contatto.
Ringrazia Ynnova che ha salvato il Natale ed ha reso tutte le tue macchine obsolete macchine intelligenti grazie all’ inserimento di schede elettroniche personalizzate sui tuoi impianti. Potrai monitorarne il funzionamento, come immagino starai già facendo, grazie a Yconnect, lo strumento di Business Analytics. E stai tranquillo, come hai visto proprio ieri notte con i tuoi stessi occhi, grazie agli algoritmi predittivi qualsiasi guasto verrà aggiustato prima di avvenire, ed avrai la certezza che la tua azienda non andrà mai più in rovina e potrai essere felice come tutti i tuoi compatrioti. Buon Natale carissimo Dev.
Firmato BN”
Da quel giorno Dev tornò a vivere una vita fatta di soddisfazioni e successi, e capì che non bisogna aver paura del futuro e del progresso, perchè è proprio grazie a questi che è possibile mantenere vive le proprie tradizioni e proseguire il proprio cammino, senza mai dimenticare la propria storia.

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