L’arcobaleno ed il tesoro

Linee guida per finanziare la propria impresa con i Fondi Strutturali

 

Come si suol dire, in ogni leggenda c’è un fondo di verità. Ed a volte la realtà che si vive ha del leggendario. Vorrei nell’ articolo di oggi, parlarvi di una leggenda che potreste decidere di vivere, un cammino che vorrete certamente intraprendere.

Sto parlando della pentola d’oro ai piedi dell’ arcobaleno!

Un’antica leggenda Irlandese ci svela che, dove finisce l’arcobaleno, il Leprechaun (un folletto ciabattino avvezzo agli scherzi) ha posto un pentolone colmo di monete d’oro. A proteggere il prezioso calderone vi è uno gnomo cattivo, che impedisce ai non meritevoli di appropriarsi del tesoro.

Dite la verità, state già sperando in un temporale per vedere il prossimo arcobaleno ed andare a cercare il pentolone per finanziare la vostra Startup!

Beh, mentre aspettate, vorrei parlarvi brevemente di un tesoro meno leggendario, cui potrete accedere senza essere fermati dallo gnomo cattivo, se sarete davvero meritevoli!

Fondi Strutturali

L’Unione Europea ha tra i propri obiettivi quello di eliminare le differenze tra le regioni più ricche e quelle meno avvantaggiate. Uno strumento che viene messo in atto a tal fine è quello dei “fondi europei”, che si traducono in interventi sul territorio, e sono suddivisi in programmi tematici (rivolti alla cultura, alla salute, all’ impresa…).
La politica dei fondi europei viene realizzata su un orizzonte temporale di 7 anni, ed all’ interno dei programmi sono organizzati i diversi tipi di fondi.
I fondi sono quella pentola d’oro alla fine dell’ arcobaleno che dovremo riuscire a raggiungere per poter finanziare la nostra impresa.
In particolare, i fondi strutturali o indiretti, in contrapposizione a quelli diretti che vengono gestiti dalla Comunità Europea, vengono amministrati dai singoli paesi.
In Italia vengono gestiti direttamente dalle regioni attraverso i POR: Programmi Operativi Regionali.

 

POR/FESR 2014 – 2020 Regione Veneto

Il piano di crescita sociale ed economica messo in atto dalla regione Veneto tramite il programma POR/FESR 2014-2020 mette a disposizione 600 milioni di euro che andranno ad interessare ricerca, innovazione, agenda digitale, politiche industriali, energetiche e di tutela dell’ ambiente.
Si tratta di un discreto gruzzolo di denaro cui le imprese possono e dovrebbero accedere. Come nel caso del pentolone d’oro, bisogna essere virtuosi nel proprio cammino, e consapevoli che non sarà certo esente da fatiche (in particolare burocratiche). La via sarà impervia e fatta di molte sfumature, come i colori dell’ arcobaleno, ma per le imprese virtuose, che hanno individuato il cammino da intraprendere, che metteranno impegno e costanza e non si faranno scoraggiare , non ci sarà nessuno gnomo cattivo ad ostacolare il raggiungimento dell’ obiettivo.
E potrete finanziare il vostro progetto di impresa.

 

Bandi e Sistema Informativo Unificato

Capita a volte di vedere più di un arcobaleno. Senza dubbio è possibile ricercare diversi tesori, ma è importante non perdersi in vicoli ciechi. Capire quale sia l’arcobaleno che si vuole seguire è fondamentale. E se ognuno ne avrà uno differente, per rendere più semplice questo momento, di seguito il link alla pagina web del sito regionale dove potrete trovare le informazioni relative a tutti i bandi, gli avvisi ed i finanziamenti a disposizione. https://www.regione.veneto.it/web/programmi-comunitari/bandi3
Fondamentale in questa prima fase è un’attenta ed accurata lettura sia del bando sia degli allegati, così da capire se i criteri di ammissibilità siano rispettati dalla vostra azienda, in modo da evitare di spendere tempo ed energie inutilmente per poi ritrovarsi di fronte allo gnomo cattivo che vi redarguirà e vi rimanderà alla linea di partenza.
Da due anni a questa parte, nell’ ottica dell’ informatizzazione della gestione delle istruttorie e delle domande sui bandi, è stato istituito il SIU: Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria.
Il SIU è uno strumento prezioso ed indispensabile, in particolare per quei bandi che prevedono il click day.
Il click day è la fase conclusiva di presentazione delle domande. Sebbene le domande siano sottoposte ad una valutazione di tipo qualitativo, l’istruttoria va in ordine cronologico, pertanto chi prima arriva meglio alloggia.
Sarà saggio quindi farsi trovare pronti, con tutti i documenti precaricati in anticipo all’interno del sistema.
Tramite il SIU è possibile accreditarsi e scaricare il manuale utente che fornisce informazioni più dettagliate sulla procedura di presentazione delle domande. Si potrà quindi accedere alle risorse programmate dai bandi, tramite l’applicativo per la presentazione delle domande.
A questo punto avete a disposizione le linee guida necessarie per individuare il vostro arcobaleno, intraprendere il cammino e trovare la vostra pentola d’oro, cosa state aspettando?
Buon viaggio e buona fortuna!

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