Agricoltura di Precisione

Progetti

Questo secondo post di approfondimento sul tema Agricoltura di Precisione si propone di aprire una finestra sul caso di studio che è stato realizzato nelle coltivazioni sperimentali dell’azienda pilota dimostrativa ValleVecchia, situata tra i centri balneari di Caorle e Bibione.

Il progetto alla base è Life+ AgriCare, progetto europeo cui hanno partecipato Veneto Agricoltura, ENEA, Università di Padova e Maschio Gaspardo s.p.a., e che si inserisce all’interno del Programma Europeo LIFE+, finalizzato alla valutazione dei benefici che possono apportare agricoltura di precisione e tecniche di agricoltura conservativa.

Agricoltura di precisione non solo come innovazione e strumento per una maggiore produttività, ma anche come strumento per raggiungere l’efficienza ecologica, in grado di coniugare l’ambiente naturale (con le specie vegetali ed animali che ci vivono) con un’agricoltura moderna e produttiva. 

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Il contesto

Sono state prese in considerazione colture in rotazione di mais, soia, colza e frumento, e sono state lavorate utilizzando 4 diverse tecniche di coltivazione, di cui solo la prima non utilizza tecniche di agricoltura di precisione:
  • Lavorazione Convenzionale: Non viene utilizzata nessuna tecnica di precisione, ma si utilizzano tecniche convenzionali tra cui l’aratura.
  • Minima Lavoazione: non prevede una completa inversione degli strati di semina, ed il terreno viene lavorato ad una profondità di meno di 20cm. Venogono utilizzate tecnologie e tecniche di agricoltura di precisione.
  • Strip Tillage: vengono coltivate fasce di semina (strip) larghe al massimo 22cm, non vi è inversione di strati e vengono utilizzate tecniche e tecnologie di agricoltura di precisione.
  • Semina su sodo: Si tratta di semina diretta e dell’utilizzo di tecniche e tecnologie di agricoltura di precisione.

L’agricoltura conservativa “riconsidera il ruolo delle lavorazioni sotto l’aspetto economico, ambientale e della fertilità del suolo”. Le principali caratteristiche che la contraddistinguono sono una minima o una non-lavorazione del terreno in modo continuativo, il mantenimento in superficie di almeno il 30% di residuo colturale e l’applicazione della rotazione colturale; questo tipo di agricoltura promuove le produzioni agricole riducendo il degrado dei terreni favorendo una gestione sostenibile del suolo, dell’acqua e delle risorse biologiche.

L’agricoltura di precisione si serve delle ultime tecnologie ICT, di satelliti, droni, sistemi per il monitoraggio dei suoli e delle colture, e di macchine agricole intelligenti: grazie a tutto ciò è possibile per esempio creare delle mappe di prescrizione, che sono mappe dettagliate dei campi da coltivare ottenute ultilizzando sistemi GPS in combinazione con le caratteristiche elettriche rilevate dai suoli. La combinazione dei dati porta ad avere a disposizione delle mappe che indicano in maniera specifica e precisa quanto può produrre ogni piccola superficie di suolo in grandi estensioni di terreno atte alla coltivazione. Queste misure risultano utili perchè è possibile valutare su più ampia scala la variabilità dell’appezzamento di terreno che si va a coltivare, sarà possibile quindi impiegare le risorse indispensabili, utilizzare la giusta quantità di semi in relazione alla potenziale produttività di un appezzamento, applicare pesticidi e diserbanti non a tappeto ma solo nelle zone a rischio.

Oltre ai vantaggi derivanti dal dosaggio variabile, quali “efficace dosaggio dei fattori di produzione in funzione delle esigenze della coltura e delle caratteristiche del terreno, aumento dell’efficienza dei fattori di produzione, minori sprechi e minor inquinamento, massimizzazione della resa”, l’efficacia dell’agricoltura di precisione è trainata dall’utilizzo di macchine intelligenti. Per fare un esempio citiamo la guida assistita/semi-automatica che porta ad un “aumento della capacità di lavoro delle macchine, ad una riduzione della fatica, ad una drastica riduzione degli sprechi di gasolio, ad evitare le sovrapposizioni e ad una forte riduzione degli sprechi dei fattori di produzione (fitofarmaci, fertilizzanti, seme) nonchè degli effetti negativi derivanti dai sovradosaggi di questi ultimi.”

Un’ultima menzione per aggiungere un ulteriore tassello al quadro del contesto in cui è stata svolta la sperimentazione è relativa all’utilizzo delle mappe di prescrizione in relazione ai mezzi a guida assistita.

Le mappe di prescrizione, nelle quali è sintetizzata la situazione dei suoli e dove le zone vengono identificate con diversi colori a seconda del livello di produttività dell’area, vengono memorizzate in chiavette USB e connesse al computer di bordo dei trattori (per le vigenti normative di sicurezza ci dovrà essere a bordo il guidatore, tuttavia il trattore potrebbe essere guidato semplicemente dal computer di bordo con la mappa di prescrizione).  Grazie all’utilizzo di queste tecnologie il trattore diminuirà i semi che vengono rilasciati sul suolo quando passerà da una zona di un colore più chiaro ad una zona con un colore più rosa, poichè starà entrando in una zona di terreno con meno potenziale produttivo.

Rimandiamo al sito ufficiale del progetto per ulteriori approfondimenti.

Risultati

Una considerazione complessiva dei risultati dell’esperimento evidenzia come da un punto di vista economico, ambientale, agronomico ed energetico l’applicazione di tecniche ed attrezzature di agricoltura di precisione e di tecniche di agricoltura conservativa abbiano un impatto positivo sia per quanto riguarda la redditività dell’impresa, sia per quanto riguarda la riduzione dei gas serra e l’incremento della sostanza organica nel suolo.

Il progetto si è esteso per una durata di due anni, durante i quali, a fronte di produzioni rimaste sostanzialmente invariate, è stato possibile verificare una riduzione delle concimazioni di azoto e della quantità di semina.

Grazie alla maggior efficienza che porta con sè, l’agricoltura di precisione consente, rispetto all’agricoltura tradizionale, sia un aumento della produzione sia un aumento del reddito.

Nello specifico, i risultati dei due anni del progetto LIFE+ AGRICARE sono stati valutati sia in termini di resa in granella che di aspetti economici per ogni coltura.

Nel sito dedicato, principale fonte di questo post, è possibile trovare tutti i documenti di approfondimento ed i dettagli del progetto.

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