Le Conseguenze dell’ IoT nell’ Economia

 

Il National Institute of Standards and Technology (l’agenzia del Dipartimento del Commercio del Governo degli Stati Uniti che promuove l’economia americana attraverso la collaborazione con l’ industria al fine di sviluppare standard, tecnologie e metodologie), ha stimato che nei prossimi quindici anni IoT creerà un risparmio di 30 miliardi di $ nel settore dei consumi per i trasporti su gomma e $ 66 miliardi di $ di risparmi di produzione di energia, 63 miliardi di $ in assistenza sanitaria e di 27 miliardi di $ costi ferroviari di merci.

IDC, una delle prime società americane di ricerche di mercato, stima l’economia creata da IoT passerà dalla già cospicua somma 4 miliardi di $ nel 2012 a 8900 di $ entro il 2020, con una eccezionale crescita del tasso annuo composto (CAGR) del 7,9%.

Analogamente, McKinsey Global Institute, un’altra società leader nella previsione dei mercati, ha stimato che IoT ha il potenziale di creare un astronomico impatto economico di oltre 2 trilioni di $ ogni anno entro il 2025. Queste previsioni mostrano come, indipendentemente dai vari numeri da capogiro, IoT renderà possibile degli sviluppi economici straordinari.

IoT migliorerà la produttività, creerà opportunità di lavoro, e migliorerà significativamente la qualità della vita.

 

Gli Aspetti Scientifici, Ingegneristici, e Tecnologici che Stanno Rendendo Possibile Questa Rivoluzione

L’elemento essenziale è costituito dalle reti di sensori wireless o Wireless Sensor Networks (WSNs). Le WSNs sono la tecnologia abilitante per l’IoT. Una WSN è una rete composta di piccoli nodi di comunicazione che abilitano azionamenti automatici, il controllo automatico e il monitoraggio di ogni oggetto a cui sono legati. In sostanza, le WSN sono reti di comunicazione costituita da piccoli computer autonomi, che possono “immergersi” in ogni oggetto, dotati di capacità di trasmissione e di rilevamento wireless che abiliteranno la vastissima gamma di prodotti e applicazioni IoT, come nella sanità, nei sistemi di trasporto, o nelle automazioni industriali.iot-parte_Seconda

I vantaggi offerti da WSNs rispetto alle reti cablate consistono nella semplicità e bassi costi di installazione, nella assenza di cavi in quanto le comunicazioni sono wireless, e nella possibilità di mobilità dei sensori. Dunque, WSNs sono una tecnologia ideale per creare infrastrutture intelligenti di ogni tipo, come l’automazione negli edifici e nelle fabbriche e processi industriali. Le WSNs sono state oggetto di molta ricerca scientifica e tecnologica in diversi campi di ricerca universitaria e industriale. Tutto cominciò nella metà degli anni 90’, quando un gruppo di professori presso l’Università di California a Berkeley ideò le “dust networks” o reti di computer ciascuno grande come una particella di polvere. I progressi tecnologici hanno portato allo sviluppo di questi piccoli dispositivi sensori a basso costo, ma dotati di avanzate funzioni computazionali, elaborative, di archiviazione dei dati e di capacità comunicative. Possiamo dire che, a distanza di venti anni dai primi studi in ambito universitario, la ricerca scientifica rende oggi possibile lo sviluppo di prodotti tangibili nel modo reale, con grandissime potenzialità economiche su scala globale.

Infine, ecco una piccola, ma significativa, lista di settori dove IoT creerà enormi progressi e dove ci sono grandi potenzialità per start-up tecnologiche e nuovi business.

 

Medicina:

1. Ospedali intelligenti

2. Interventi di soccorso rapidissimi

3. Sanità domestica e monitoraggio dei pazienti da remoto

Agricoltura ed Alimentazione:

4. Irrigazione intelligente

5. Raccolte intelligenti

6. Sicurezza alimentare

Energia:

6. Smart Grids

7. Micro-grid, Fuel Cell, Fotovoltaico

Trasporti e Infrastrutture:

8. Strade intelligenti con comunicazione asfalto-veicoli

9. Comunicazioni intelligenti fra veicoli per evitare collisioni

10 Veicoli autonomi senza conducente

11. Lampioni e semafori intelligenti

12. Parcheggi intelligenti

13. Controllo della congestione del traffico

Citta’ e regioni:

14. Smart Cities

15. Edifici e case intelligenti

16. Response System and Community Alerting Network

17. Pubblica Sicurezza

18. Previsioni meteorologiche

19. Gestione degli eventi pubblici

20. Distribuzione acqua potabile e fognature intelligenti

Smart Production:

21. Internet Industriale

22. Robots intelligenti

23. controllo industriale, SCADA

24. Supply Chain e logistica

Ringraziamo Carlo Fischione, Professore associato al KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma e collaboratore del team Ynnova da ormai più di tre anni, per questo intervento che ha aperto la nostra rassegna settimanale, volta ad avvicinare il pubblico a questo universo in espansione che è l’Internet delle Cose, spiegandone le premesse e facendone capire le potenzialità.

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